Guida degli insegnamenti

Syllabus

Partially translatedTradotto parzialmente
[60357] - STORIA DELLA BANCA E DELLA FINANZAHISTORY OF BANK AND FINANCE
Francesco CHIAPPARINO  (Crediti: 6  Ore di lezioneTeaching hours: 44)
MARIANNA ASTORE  (Crediti: 3  Ore di lezioneTeaching hours: 22)
Lingua di erogazione: ITALIANOLessons taught in: ITALIAN
Laurea Magistrale - [EM01] SCIENZE ECONOMICHE E FINANZIARIE (Curriculum: BANCHE E MERCATI) Master Degree (2 years) - [EM01] ECONOMIC AND FINANCIAL SCIENCES (Curriculum: BANCHE E MERCATI)
Anno di corsoDegree programme year : 1 - Secondo Semestre
Anno offertaAcademic year: 2017-2018
Anno regolamentoAnno regolamento: 2016-2017
Opzionale
Crediti: 9
Ore di lezioneTeaching hours: 66
TipologiaType: C - Affine/Integrativa
Settore disciplinareAcademic discipline: SECS-P/12 - STORIA ECONOMICA


LINGUA INSEGNAMENTO LANGUAGE

ITALIANO

Italian


PREREQUISITI PREREQUISITES

Nozioni di base di storia economica impartite nel corso della laurea triennale (per gli studenti
provenienti da altre Facoltà, le conoscenze richieste sono specificatamente indicate
tra i testi di riferimento)

Basic knowledge offered by the econmic history teaching of the three-year degree course (for students from other faculties, the required knowledge is expressly indicated in the reference texts)


MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CORSO DEVELOPMENT OF THE COURSE

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali teoriche. Per gli studenti frequentanti è prevista
un’esercitazione basata sulla preparazione di una tesina individuale su un argomento indicato dal
docente, sulla sua presentazione in forma orale, discussione in aula e successiva redazione in
forma scritta. Gli studenti non frequentanti possono sostituire l’esercitazione con un volume a scelta
tra quelli indicati nei testi di riferimento.

The course is based on theoretical frontal lessons. Attending students are expected to take part to an exercitation (Part II, dr. Astore) consisting in the elaboration of an individual paper on a topic indicated by lecturer, its presentation in oral form and its class discussion. Non-attending students can replace the exercise by presenting at the final exam an additional volume among those indicated in the reference texts.


RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI LEARNING OUTCOMES
Conoscenze e comprensione.

Il corso si propone di trasmettere conoscenze sulla nascita e sull’evoluzione delle pratiche e delle principali istituzioni monetarie, bancarie e finanziarie
occidentali tra medioevo e XX secolo. Un approfondimento specifico è inoltre dedicato alla storia bancaria e finanziaria otto-novecentesca ed in particolare a quella italiana, entrambe necessarie nella comprensione dei termini del dibattito economico e politico.



Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Il corso è volto a mettere gli studenti in condizione di comprendere correttamente i riferimenti alle vicende economiche e finanziarie del
passato, recente o meno, sia nella pubblicistica corrente che in quella specialistica; di contestualizzare le tecniche di analisi e le tecniche operative studiate negli altri corsi del Cds all’interno dei propri ambiti temporali e più in generale storico-sociali, relativizzandone la portata e
cogliendone eventualmente le necessità di trasformazione; di acquisire consapevolezza della larga varietà di istituzioni, ambienti, prassi, soluzioni tecnico-operative sperimentate nel tempo in campo bancario e finanziario, nonché delle loro implicazioni economiche, sociali e finanche etiche.



Competenze trasversali.

Il corso è volto a migliorare le capacità comunicative degli studenti, sia nello specifico dell’ambito disciplinare economico-finanziario che in generale, tanto attraverso l’esame orale che, soprattutto, mediante la presentazione, la discussione e l’elaborazione scritta della tesina da parte dei frequentanti. Una ulteriore finalità della disciplina è quella di affinare le capacità di giudizio critico dei discenti, presentando attraverso casi concreti la distinzione tra fonti primarie e secondarie, le alternative nel collegamento tra fatti, fenomeni e scelte economiche, le differenti possibilità di darne interpretazioni teoriche, contestualizzarli e rinvenire tra di essi meccanismi di causalità. L’insegnamento è anche teso a stimolare le capacità di apprendimento
autonomo degli studenti nel sanare eventuali loro carenze nelle conoscenze preliminari, approfondire singoli aspetti del programma e, per i frequentanti, elaborare la tesina finale.


Knowledge and Understanding.

The course aims to convey knowledges about birth and evolution of practices and major monetary, banking and financial western institutions between the Middle Ages and the 20th century. A detailed study is also devoted to the XIX-XX century banking and financial history, as well as to the Italian evolution in this field, both necessary in understanding the terms of the economic and political debate.



Capacity to apply Knowledge and Understanding.

The course aims to put students in a position to properly understand the references to the economic and financial past, recent or not, both in current and specialist debates; to contextualize the techniques of analysis and operating studied in other disciplines within their temporal and more general social-historical contexts, relativizing their scope and grasping the eventual need for their change; to gain insight into the wide variety of institutions, environments, practices, technical and operational solutions experienced over time in banking and financial matters, as well as their economic, social and ethical implications.



Transversal Skills.

The course aims to improve the cognitive and communicative skills of students, both in terms of the economic and financial disciplines and in general, through the oral examination and above all by presenting, discussing and writing the final thesis - for those who attend the course. A further aim is to sharpen the critical judgment skills of the learners, presenting in concrete cases the distinction between primary and secondary sources, alternatives in the connection between facts, phenomena and economic choices, the different possibilities of giving them theoretical interpretations, contextualizing them and find causal mechanisms among them. Teaching is also designed to stimulate students' autonomous learning skills to address their shortcomings in the preliminary knowledge, to deepen individual aspects of the program and, for the attendants, to elaborate final presentation and essay.



PROGRAMMA PROGRAM

1. Moneta, credito e finanza nello sviluppo economico. Mono e bimetallismo nella storia europea.
2. Linee di evoluzione e attività bancarie tra il Medio Evo e l'età moderna: a. La nascita della moneta fiduciaria cartaceo e scritturale, privata e pubblica; b. Usura, credito ebraico, monti di pietà; c. Debito pubblico; d. Mercanti-banchieri e banche di deposito; e. Compagnie commerciali e nascita del mercato azionario privato.
3. Banche centrali ed evoluzione dei sistemi monetari: a. Banche pubbliche e banche di emissione; b. La Banca d'Inghilterra; c. La Banca di Francia e la Fed; d. Il Gold Strandard e la sua evoluzione fino alla crisi del sistema Bretton Woods.
4. Sistemi bancari tra il XVIII e il XX secolo: a. Sistemi orientati al mercato (Regno Unito e Stati Uniti); b. Il caso francese; c. Sistemi orientati agli intermediari (Germania).
5. Breve storia della banca e della finanza in Italia: a. L'equilibrio post-unitario e la politica industriale della Sinistra storica; b. La crisi di fine secolo e la ripresa di età giolittiana; c. Dalla Prima Guerra Mondiale alla "Battaglia della Lira"; d. Crisi, salvataggio e intervento diretto dello Stato negli anni Trenta; è. Stabilizzazione postbellica e boom economico; è. Dalla crisi degli anni Settanta all'Euro

1. Money, credit and finance in economic development. Mono and bimetallism in European history.
2. Lines of evolution and banking activity between the Middle Ages and the Early Modern Age: a. The birth of paper and scriptural fiduciary money, private and public; b. Usury, Jewish credit, pawnshops; c. Public debt; d. Merchants-bankers and deposit banks; e. Chartered companies and the birth of the private equity market.
3. Central banks and the evolution of monetary systems: a. Public banks and issuing banks; b. The Bank of England; c. The Bank of France and the Fed; d. The Gold Strandard and its evolution up to the crisis of the Bretton Woods system.
4. Banking systems between the XVIIIth and the XXth century: a. Market-oriented systems (UK and US); b. The French case; c. Intermediate-oriented systems (Germany).
5. A short history of banking and finance in Italy: a. The post-unity situation and the industrialist politicy of the historical Left; b. The end-of-century crisis and the Giolittian recovery; c. From the First World War to the "Battle of Lira"; d. Crisis, rescue and direct intervention of the State in the 1930s; is. Post-war stabilization and economic boom; is. From the crisis of Seventies to the Euro


MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL'ESAME DEVELOPMENT OF THE EXAMINATION
Modalità di valutazione dell'apprendimento.

Interrogazione orale sui testi consigliati e, per i frequentanti, preparazione, presentazione in classe e discussione di una tesina individuale



Criteri di valutazione dell'apprendimento.

Nel corso dell’esame – sia in forma orale che, per i
frequentanti, di tesina – gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza
dei principali fenomeni e processi della storia bancaria e finanziaria, di essere in grado di
contestualizzarli e metterli in connessione temporale e logica, nonché di esprimere al riguardo
giudizi ed osservazioni critiche. Oggetto di valutazione sono anche le capacità di utilizzare un
linguaggio appropriato, di inserire fenomeni studiati in più ampi contesti storico-sociali e teorici, di
svolgere – specie in relazione alla tesina – ricerche bibliografiche e approfondimenti in autonomia.



Criteri di misurazione dell'apprendimento.

Il voto è espresso in trentesimi, e l’esame si intende
superato con una votazione di almeno 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode
(30 e lode) sia per i frequentanti che per coloro che non frequentano le lezioni.



Criteri di attribuzione del voto finale.

Il conseguimento della votazione minima utile al superamento
565/617
dell’esame (18/30) presuppone una conoscenza sufficiente di tutte le questioni proposte dal
docente nel colloquio. L’ottenimento della lode implica la dimostrazione da parte dello studente di
una comprensione critica, analitica, approfondita ed esaustiva dei contenuti del corso.


Learning Evaluation Methods.

Oral question on the recommended texts and for the attendants, preparation, presentation in class and discussion of an individual essay



Learning Evaluation Criteria.

During the examination, students have to demonstrate that they have acquired a solid knowledge of the main phenomena and processes of banking and financial history,
and to be able to contextualize and put them in connection, as well as to express critical judgments and observations. The subject of evaluation is also the capacity to use appropriate language, to include phenomena studied in broader historical-social and theoretical contexts, and to carry out - specially in relation to the final essay - bibliographic research and in-depth study of a topic.



Learning Measurement Criteria.

The vote is expressed in thirty scores, and the exam is passed by a vote of at least 18. Both attendants and who can't attend lessons may get the maximum votation (30 cum laude).



Final Mark Allocation Criteria.

Achieving the minimum useful vote to pass the exam (18/30) requires sufficient knowledge of all the questions asked by the teacher during the interview. Obtaining the praise (30 cum laude) implies the student demonstrating a critical, analytical, thorough and exhaustive understanding of the contents of the course.



TESTI CONSIGLIATI RECOMMENDED READING

A – Per tutti gli studenti:
• L. Palermo, La banca e il credito del Medioevo, Milano, Bruno Mondadori, 2008, cap. I.1 (pp. 5 –
50)
• G. Piluso, Moneta e credito, in Lo sviluppo economico moderno dalla rivoluzione industriale alla
crisi energetica (1750 – 1973), a cura di P. A. Toninelli, Venezia, Marsilio, 1997, pp. 155 – 210
• G. Piluso, L’evoluzione dei sistemi finanziari, in Lo sviluppo economico moderno dalla rivoluzione
industriale alla crisi energetica (1750 – 1973), a cura di P. A. Toninelli, Venezia, Marsilio, 1997, pp.
211 – 252
• A. Volpi, Breve storia del mercato finanziario italiano. Dal 1861 ai nostri giorni, Roma, Carocci,
2002, p. 179
B – Nozioni propedeutiche (da ripassare o da acquisire ex novo per chi non ha sostenuto esami di
storia economica alla triennale):
• C.M. Cipolla, Storia economica dell’Europa preindustriale, Bologna, Il Mulino, 2002, in part. Il cap.
II.4
• V. Zamagni, Dalla rivoluzione industriale all’integrazione europea, Bologna, Il Mulino, 1999, in part.
I capp. VII - IX e XI – XIV
C – Gli studenti che non presentano una tesina nella parte seminariale del corso, devono prepararsi
per l’esame finale su uno dei seguenti testi (o concordare un’eventuale altra lettura col docente):
• L. Allen, Il sistema finanziario globale. Dal 1750 a oggi, Milano, Bruno Mondadori, 2002
• B. Eichengreen, La globalizzazione del capitale. Storie del sistema monetario internazionale,
Milano, Baldini & Castoldi, 1998
• G. Cipolla, Le avventure della lira, Bologna, Il Mulino, 2001
• G. Conti, Creare il credito e arginare i rischi. Il sistema finanziario tra nobiltà e miserie del
capitalismo italiano, Bologna, Il Mulino, 2007
• N. Ferguson, Ascesa e declino del denaro. Una storia finanziaria del mondo, Milano, Mondadori,
2009
• P. Vilar, Oro e moneta nella storia, 1450 – 1920, Roma – Bari, Laterza, 1969

A – For all students:
• L. Palermo, La banca e il credito del Medioevo, Milano, Bruno Mondadori, 2008, Chpt. I.1 (pp.5–50)
• G. Piluso, Moneta e credito, in Lo sviluppo economico moderno dalla rivoluzione industriale alla
crisi energetica (1750 – 1973), a cura di P. A. Toninelli, Venezia, Marsilio, 1997, pp.155–210
• G. Piluso, L’evoluzione dei sistemi finanziari, in Lo sviluppo economico moderno dalla rivoluzione
industriale alla crisi energetica (1750 – 1973), a cura di P. A. Toninelli, Venezia, Marsilio, 1997, pp.
211–252
• A. Volpi, Breve storia del mercato finanziario italiano. Dal 1861 ai nostri giorni, Roma, Carocci,
2002, p. 179
B – Prerequisites (to be reviewed or to be acquired ex novo for those who did not undergo examinations
of economic history at the three-year course):
• C.M. Cipolla, Storia economica dell’Europa preindustriale, Bologna, Il Mulino, 2002, part. chpater
II.4
• V. Zamagni, Dalla rivoluzione industriale all’integrazione europea, Bologna, Il Mulino, 1999, part.
chapters from VII to IX and from XI to XIV.
C – Students who do not submit a thesis in the seminar section of the course must be prepared
for the final exam on one of the following addictional books (or agree with the teacher on a possible further reading):
• L. Allen, Il sistema finanziario globale. Dal 1750 a oggi, Milano, Bruno Mondadori, 2002
• B. Eichengreen, La globalizzazione del capitale. Storie del sistema monetario internazionale,
Milano, Baldini & Castoldi, 1998
• G. Cipolla, Le avventure della lira, Bologna, Il Mulino, 2001
• G. Conti, Creare il credito e arginare i rischi. Il sistema finanziario tra nobiltà e miserie del
capitalismo italiano, Bologna, Il Mulino, 2007
• N. Ferguson, Ascesa e declino del denaro. Una storia finanziaria del mondo, Milano, Mondadori,
2009
• P. Vilar, Oro e moneta nella storia, 1450 – 1920, Roma – Bari, Laterza, 1969
Foreign students may agree with the teacher about the use of editions in the original language or translations (if they exist) or the use of other reference readings.


Scheda insegnamento erogato nell’A.A. 2017-2018
Le informazioni contenute nella presente scheda assumono carattere definitivo solo a partire dall'A.A. di effettiva erogazione dell'insegnamento.
Academic year 2017-2018


Università Politecnica delle Marche
P.zza Roma 22, 60121 Ancona
Tel (+39) 071.220.1, Fax (+39) 071.220.2324
P.I. 00382520427